Concorso per la telecabina di Pila | Pila (Valle d’Aosta)

CONCEPT DI PROGETTO, 2020

Concorso per la telecabina di Pila | Pila (Valle d’Aosta)

Il progetto di rinnovo della Telecabina che collega la città di Aosta con la località Pila, e il relativo comprensorio sciistico, nasce come proposta per il concorso promosso dalla società di gestione degli impianti Pila S.p.A. Un’opera di ammodernamento che intende sostituire la seggiovia a tre posti Pila-Gorraz e la biposto Couis 1 – due storici impianti risalenti alla fine degli anni 80 – con una nuova telecabina a 8 posti. L’intervento ripensa le strutture della telecabina Aosta Pila, integrando l’estetica del territorio con nuovi spazi e funzioni. L’idea alla base del progetto consiste nel donare all’impianto una forte connotazione stilistica, integrando gli elementi costruttivi preesistenti nella stazione di valle e migliorando l’accessibilità e la funzionalità nelle due stazioni intermedie e in quella di monte. Fonte di ispirazione dell’intero progetto sono gli aspetti tipici del paesaggio alpino e più in generale della vita di montagna: i tetti delle baite, le malghe e l’archetipo dello skyline.

 

Per la stazione di valle è prevista la realizzazione di tre grandi blocchi di copertura a falde, al fine di incorporare in un unico edificio iconografico l’attuale punto di partenza del comprensorio sciistico, l’ufficio gare e quello di gestione dell’impianto. La struttura di questa grande copertura è realizzata da centine-costole di legno lamellare, facciate continue con telai a scomparsa in legno frangisole, legno e pietra naturale serpentino come parte dei rivestimenti.

 

Le due stazioni intermedie, la prima posta davanti alla scuola di sci e la seconda a metà del percorso che conduce alla vetta, sono coperte da un tetto regolare che rievoca quello caratteristico delle malghe di montagna. Il materiale privilegiato per la realizzazione della struttura è la centina di legno lamellare. Sopra una delle falde sono collocati pannelli fotovoltaici, in grado di garantire il fabbisogno energetico della nuova telecabina.

 

Per la stazione di monte si prevede l’annessione dei due principali ambienti – il punto di arrivo della telecabina e l’area bar-ristorante – in un unico edificio, mediante una copertura evocativa dello skyline del Monte Valletta con punti di picco pronunciati e momenti di piano. Una parete da arrampicata, sul lato ovest della nuova copertura, e una grande terrazza panoramica, posta sul terzo livello del rifugio, completano la proposta progettuale.

 

L’edificio è realizzato con una struttura in cemento armato, utilizzando legno per i rivestimenti verticali, vetri continui per le facciate e pietra serpentino per gli interni, le pavimentazioni e il basamento della struttura.

PROGETTO

Arch. Andrea Pierattelli

Arch. Claudio Pierattelli

Arch. Massimo Pierattelli

TEAM DI PROGETTAZIONE

Arch. Claudio Pierattelli

Arch. Andrea Pierattelli

Arch. Tommaso Greco

Arch. Ginevra Ozzola

Dott.ssa Derna Cereser

Dott.ssa Beatrice Trincia

 

TIPOLOGIA DI PROGETTO

Concept di progetto

COMMITTENTE

Pila S.p.A.

PERIODO

2020

DIMENSIONE INTERVENTO

2.000 mq

STATO

Concept

 

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